Il calciomercato della Juventus entra nel vivo anche sul fronte portieri. Dopo le ultime prestazioni altalenanti di Michele Di Gregorio, in casa bianconera si apre una riflessione concreta in vista dell’estate: serve un nuovo numero uno per la stagione 2026-27.
Arrivato nel 2024 per circa 18 milioni di euro, l’ex Monza ha alternato buone prestazioni a errori pesanti contro Lazio, Inter e Como, mettendo in discussione la sua centralità nel progetto tecnico. La Juventus, storicamente abituata a portieri di altissimo livello – da Zoff a Tacconi, da Peruzzi a Buffon fino a Szczesny – vuole tornare ad avere certezze assolute tra i pali.
Vicario Juventus: è lui il primo obiettivo
Il nome in cima alla lista è Guglielmo Vicario, attuale portiere del Tottenham ed ex Empoli. Il profilo piace per esperienza internazionale, affidabilità e identità italiana, elemento che la dirigenza vorrebbe rafforzare nello spogliatoio.
Vicario, vicino ai 30 anni, potrebbe valutare un ritorno in Serie A. Il Tottenham lo valuta tra i 25 e i 30 milioni di euro, con uno stipendio intorno ai 4,5 milioni annui: cifre importanti ma compatibili con i parametri juventini.
Attenzione però alla concorrenza: anche l’Inter segue Vicario in caso di necessità di intervenire sul dopo Sommer. La corsa, quindi, è tutt’altro che chiusa.
Alternativa Carnesecchi: il piano B (di lusso)
Se la Juventus non dovesse riuscire ad arrivare a Vicario, l’alternativa principale porta a Marco Carnesecchi dell’Atalanta.
Classe 2000, tra i migliori portieri dell’ultima stagione di Serie A, Carnesecchi garantirebbe prospettiva e continuità per diversi anni. L’ostacolo è rappresentato dal costo: la valutazione dell’Atalanta si aggira tra i 30 e i 40 milioni di euro.
Un investimento possibile solo in caso di qualificazione alla Champions League, fondamentale per sostenere economicamente un’operazione di questo tipo.
Non solo titolare: possibile rivoluzione tra i portieri
Il mercato della Juventus non riguarderà soltanto il titolare. In estate potrebbe andare in scena una vera e propria rivoluzione nel reparto portieri:
- Mattia Perin potrebbe chiedere spazio altrove per giocare con continuità.
- Pinsoglio, vicino ai 36 anni, valuta il futuro.
- Monitorati diversi profili di Serie A come Ivan Provedel (Lazio), Lorenzo Montipò (Verona), Wladimiro Falcone (Lecce), Federico Ravaglia (Bologna) ed Emil Audero, cresciuto nel vivaio bianconero e quindi utile anche in ottica liste.
Non va dimenticato neppure il nome di Mandas, già seguito in passato.
Juventus, il dossier portiere è aperto
In sintesi, il dossier portiere Juventus è ufficialmente aperto. Il rendimento di Di Gregorio ha accelerato le valutazioni e l’estate potrebbe segnare un cambio di rotta importante tra i pali.
Vicario resta la priorità, Carnesecchi l’alternativa di alto profilo, ma molto dipenderà da bilancio, obiettivi sportivi e qualificazione europea.
Una cosa è certa: alla Continassa si prepara una stagione di decisioni cruciali. E la porta bianconera potrebbe cambiare volto.



