Dopo il pareggio in rimonta del Torino contro il Pisa (2-2), Urbano Cairo è tornato a parlare della gara, elogiando la reazione dei suoi ma non risparmiando una frecciata alla direzione arbitrale. Il presidente granata si è detto soddisfatto dell’atteggiamento della squadra, ma amareggiato per un episodio che ha indirizzato la partita: “Abbiamo avuto una buonissima reazione dopo essere andati sotto 2-0, nel secondo tempo ho anche sperato nel terzo gol, ma non siamo riusciti a segnarlo. Ora testa al derby, starò vicino alla squadra”.
Il rigore che fa discutere
L’episodio chiave è arrivato sullo 0-1, quando l’arbitro ha assegnato un rigore al Pisa poi trasformato da Moreo. Una decisione che non è andata giù a Cairo: “Quel rigore era molto dubbio, e come ha sottolineato anche l’ex arbitro Calvarese, non era da concedere. Mi dispiace, perché è almeno la seconda, se non la terza volta, che subiamo un penalty così. Era già successo con il Parma e, in parte, anche contro la Lazio”.
Parole che arrivano in un momento in cui il designatore Rocchi ha dichiarato guerra ai cosiddetti “rigorini”, episodi che rischiano di falsare l’andamento di alcune gare.
Testa al derby
Archiviata la polemica, il presidente ha voluto trasmettere fiducia in vista della prossima sfida: “Siamo vivi, abbiamo mostrato carattere e qualità. Queste rimonte servono per creare spirito di gruppo. Ora concentriamoci sul derby, una partita che vogliamo affrontare con coraggio e determinazione”.



