Le parole dell’ex portiere della Juventus sul big match Milan-Napoli e sui tecnici con cui ha vinto tutto
Buffon racconta Conte: la determinazione del condottiero
Gigi Buffon conosce bene Antonio Conte. Prima compagno di squadra alla Juventus, poi allenatore vincente in panchina. L’attuale direttore sportivo della Nazionale ricorda:
- “Era un calciatore imprescindibile, tatticamente intelligente e con grande istinto per il gol. In spogliatoio era un’anima silenziosa ma fondamentale”.
Quando nel 2011 tornò a Torino da allenatore, colpì subito per la determinazione e la chiarezza dei suoi concetti: “Ci disse che ci avrebbe sempre dato spiegazioni chiare, senza prendere in giro nessuno. Una frase che mi rimase impressa”.
Buffon sottolinea come Conte sia stato decisivo nel trasmettere il DNA vincente della Juventus: “Ci fece lavorare durissimo, ma ci diede anche la fame giusta per vincere subito”.
Allegri alla Juve: personalità e pragmatismo
Nel 2014, dopo l’addio di Conte, arrivò Massimiliano Allegri. Buffon ricorda:
- “Mostrò subito grande coraggio. Aveva bisogno di ambientarsi in un mondo nuovo come quello Juve, ma si dimostrò molto bravo. Aggiunse spensieratezza, ci diede una routine più soft e ci aiutò a superare i limiti”.
L’ex portiere evidenzia anche l’intelligenza tattica di Allegri: “Era abituato alla difesa a quattro, ma non cambiò nulla subito. Inserì i suoi concetti con calma, senza stravolgere”.
Il ricordo più intenso? Lo scudetto 2015-16: “Dopo dieci giornate eravamo a -11, ma con lui, la società e il gruppo non mollammo e vincemmo un titolo incredibile”.
Conte e Allegri, cosa li accomuna
Secondo Buffon, i due allenatori hanno un punto in comune: la gestione del gruppo. “Sanno sempre fare le scelte giuste per il momento della squadra. E in entrambi è centrale la solidità difensiva e l’equilibrio”.
Milan-Napoli: il pronostico di Buffon
Il big match di Serie A tra Milan e Napoli sarà all’insegna dell’equilibrio: “Sono due squadre solide, penso a una partita con pochi gol ma molto intensa”.
E sugli uomini chiave, Buffon non ha dubbi: “Modric è un campione senza tempo. A 40 anni si è rimesso in gioco e farà una grande stagione. De Bruyne pure può essere decisivo”.
L’emozione per il debutto del figlio Louis
Infine una nota personale: Buffon ha commentato il debutto del figlio Louis con il Pisa in Coppa Italia: “Sono felicissimo per lui, se lo merita. Ma sa che questo è solo un piccolo passo: deve continuare a lavorare con serietà”.



