Gleison Bremer fa chiarezza sul momento della Juventus e sul vero traguardo della stagione: lo scudetto non è più un tema, mentre la priorità diventa la qualificazione alla prossima Champions League. Alla vigilia della trasferta di San Siro contro l’Inter, il difensore brasiliano alza l’asticella dell’ambizione: “Si va per vincere”, pur riconoscendo forza ed esperienza dei nerazzurri.
Bremer: scudetto lontano, ora conta la Champions
Il centrale bianconero mette un punto alla corsa titolo: la distanza in classifica e la continuità richiesta ad alto livello rendono l’obiettivo scudetto poco realistico. Per Bremer, però, questo non significa abbassare il livello: il focus si sposta sulla zona Champions, indicata come il “vero” traguardo stagionale.
In altre parole: niente alibi e niente illusioni, ma una tabella di marcia chiara fino a fine campionato.
Inter-Juve a San Siro: partita “calda”, ma la Juve vuole vincere
La sfida con l’Inter viene descritta come un match speciale, con un contesto da grande serata: stadio pieno, avversario abituato ai big match e spinta del pubblico. Bremer non nasconde il rispetto per i nerazzurri, squadra rodata e con automatismi consolidati.
Allo stesso tempo, il messaggio ai tifosi è diretto: la Juventus non va a Milano per gestire, ma per giocarsela fino in fondo e provare a prendersi un risultato pesante.
Spalletti e l’identità bianconera: “lavoro sulla testa”
Nel ragionamento di Bremer c’è spazio anche per il lavoro del tecnico: l’idea è che la Juventus stia costruendo identità e mentalità, con un’attenzione particolare all’aspetto psicologico. Una crescita che, secondo il difensore, può fare la differenza soprattutto nelle partite ad alta pressione, dove servono lucidità e personalità oltre alla tattica.
Occhio a Lautaro e Thuram: Bremer pronto alla sfida
Il reparto offensivo dell’Inter è tra i più temibili del campionato e Bremer lo sa: Lautaro e Thuram sono un test di livello assoluto. Curiosità in più: in rosa c’è anche Khéphren Thuram, fratello di Marcus, e non è escluso che possano arrivare indicazioni “di famiglia”. Ma la sostanza non cambia: per uscire indenni da San Siro serviranno concentrazione, letture perfette e duelli vinti.
“BBC” e futuro: paragoni prematuri, ma crescita continua
Bremer parla anche del presente e del futuro della difesa bianconera, lodando i compagni di reparto e riconoscendo che i paragoni con la storica BBC (Barzagli-Bonucci-Chiellini) sono ancora presto. L’obiettivo è costruire, stagione dopo stagione, una nuova solidità: meno proclami, più continuità.



