Edoardo Bove è pronto a ripartire. A tredici mesi dallo stop e dopo un lungo percorso di recupero, il centrocampista sta bene e punta a tornare a giocare con il defibrillatore sottocutaneo (ICD). Per farlo, però, dovrà lasciare l’Italia: la normativa nazionale rende infatti complicata l’attività agonistica con questo dispositivo.
Verso la rescissione con la Roma
La separazione dalla Roma è destinata a concretizzarsi con una risoluzione consensuale, scelta che permetterà al giocatore di essere libero sul mercato e valutare nuove opportunità. La priorità, per Bove, è una sola: tornare in campo nel più breve tempo possibile.
Condizioni ok e lavoro mirato
Negli ultimi mesi Bove ha ripreso ad allenarsi con continuità, seguito da un preparatore e monitorato con regolarità dallo staff medico. Le sensazioni sono positive: la risposta del fisico sotto sforzo è incoraggiante e anche sul piano mentale il ragazzo è determinato a rientrare, con l’obiettivo di recuperare la miglior condizione dopo oltre un anno di inattività.
Ipotesi estero: Premier League in pole
Una volta chiusa la pratica con la Roma, si aprirà il capitolo futuro. Bove è pronto ad ascoltare progetti e ambizioni dei club interessati, con l’idea di iniziare una nuova esperienza fuori dall’Italia. L’Inghilterra è la pista più calda: diverse squadre di Premier League si sono già informate e il ritorno al calcio giocato potrebbe partire proprio da lì.



