Usain Bolt torna protagonista, stavolta non in pista ma come osservatore speciale ai Mondiali di Tokyo. Il campione giamaicano ha seguito le finali dei 100 metri da spettatore, raccontandosi in un’intervista a tutto campo.Sul momento difficile di Marcell Jacobs, l’olimpionico dei 100 a Tokyo 2020, Bolt ha dichiarato: “Capisca cosa gli sta succedendo. Meglio fermarsi e riprendere con calma, anche a lungo. Io passavo da un consulto all’altro quando capitava”.Il mito giamaicano ha ricordato anche un episodio curioso dei Giochi di Londra 2012: “Riconobbi la Regina e la salutai d’istinto. Oggi molti forzano la popolarità, io sono sempre stato spontaneo”.Bolt ha poi analizzato il livello attuale della velocità: “La mia generazione aveva più talento, oggi lo vedo soprattutto tra le ragazze”. E sul 17enne australiano Gout Gout, considerato il suo possibile erede: “Ha qualità impressionanti, gli auguro di crescere senza pressioni e infortuni”.Infine, sul suo presente: vita tranquilla, palestra solo se ha voglia, film e Lego con i figli. La leggenda dei 100 metri si gode la sua nuova corsa: quella fuori dalla pista.
Bolt: “Capisco Jacobs, a volte meglio fermarsi. A Londra salutai la Regina per istinto
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