Italia in finale: la terza consecutiva
Sarà Italia-Stati Uniti la finale della Billie Jean King Cup 2025, in corso sul cemento indoor di Shenzhen. La squadra guidata da Tathiana Garbin raggiunge per la terza volta consecutiva l’ultimo atto del torneo. Dopo la sconfitta del 2023 contro il Canada e il trionfo del 2024 contro la Slovacchia, le azzurre inseguono ora il bis iridato.
Cuore e rimonte: il percorso azzurro
La parola chiave di questa edizione è stata rimonta.
- Ai quarti contro la Cina, ci ha pensato Elisabetta Cocciaretto ad aprire la strada.
- Poi è stata la volta di Jasmine Paolini, protagonista di vittorie di cuore e grinta.
Il momento più emozionante è arrivato in semifinale contro l’Ucraina: sotto 3-6 2-4, Paolini ha ribaltato la sfida con Elina Svitolina, dimostrando che in nazionale contano prima di tutto passione e attaccamento alla maglia. Subito dopo, la toscana è tornata in campo con Sara Errani per vincere il doppio decisivo e regalare all’Italia la finale.
“Più del tennis qui conta il cuore”, ha spiegato Garbin, sottolineando lo spirito che sta trascinando il gruppo azzurro.
Le avversarie: Stati Uniti senza Gauff ma con Pegula
In finale ci saranno gli Stati Uniti di Lindsay Davenport, privi di Coco Gauff ma comunque temibili:
- Jessica Pegula, top player capace di brillare sia in singolare che in doppio.
- Emma Navarro, numero 18 del mondo e tra le più costanti del circuito.
- Taylor Townsend, esperta specialista di doppio.
Anche le americane hanno costruito il loro percorso con rimonte decisive: ai quarti contro il Kazakistan e in semifinale contro la Gran Bretagna. Dopo otto anni, tornano a giocarsi il titolo.
Precedenti e possibili chiavi della finale
Italia e Stati Uniti si sono già affrontate in due finali della vecchia Fed Cup, nel 2009 e nel 2010: in entrambi i casi vinsero le azzurre, trascinate da Sara Errani e Flavia Pennetta.
Quindici anni dopo, Errani è di nuovo decisiva al fianco di Paolini, in un doppio che potrebbe risultare il punto chiave della finale. Ranking e titoli individuali passano in secondo piano: nella Billie Jean King Cup conta soltanto il cuore e tutto è possibile.



