José Mourinho non nasconde la delusione dopo la sconfitta casalinga del suo Benfica contro il Bayer Leverkusen. Una notte da dimenticare per i lusitani, ancora fermi a zero punti nel girone di Champions e con un cammino europeo sempre più complicato. “Abbiamo tirato 21 volte, creato 4-5 occasioni nitide, ma non siamo riusciti a segnare – ha dichiarato lo Special One nel post gara –. Mi sento frustrato, perché i ragazzi hanno dato tutto. Meritavamo la vittoria”.
Mourinho, però, ha voluto difendere il giovane Dahl, autore dell’errore decisivo: “Mi piange il cuore per lui. È un ragazzo che ha giocato una grande partita e non meritava di sbagliare. Dopo l’errore abbiamo provato a incoraggiarlo, ma era visibilmente scosso”.
Sulle polemiche arbitrali, il tecnico ha preferito non infierire: “Mi conoscete, non sono uno che tace di solito, ma questa volta non voglio alibi. Non abbiamo perso per colpa dell’arbitro, ma perché non abbiamo segnato. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche e continuare a lavorare”.
Un Mourinho sincero, amaro, ma combattivo come sempre. E il suo Benfica, nonostante il momento difficile, sembra ancora credere nella rimonta.



