Andrea Belotti è stato operato con successo per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. L’intervento, effettuato alla clinica Villa Toniolo di Bologna, è perfettamente riuscito: nei prossimi giorni l’attaccante inizierà il percorso riabilitativo in Emilia. Il “Gallo”, che dovrà restare fuori almeno sei mesi, ha voluto lanciare un messaggio di fiducia sui social: “Il primo mattoncino è stato messo. Ora bisogna lavorare senza sosta per continuare a costruire. Ringrazio il Cagliari, i tifosi e tutte le squadre in cui ho giocato per la vicinanza. Ci rivediamo in campo”.
Attacco da reinventare
L’assenza di Belotti priva i rossoblù di un leader e del loro principale riferimento offensivo: la sua doppietta contro il Lecce resta infatti l’unico contributo dell’attacco in campionato, visto che gli altri gol sono arrivati dai difensori Luperto e Mina e dall’esterno Felici. Fabio Pisacane è ora chiamato a trovare nuove soluzioni in avanti, a partire dalla sfida di Udine.
Riflettori su Esposito e ritorno di Luvumbo
Il tecnico potrà puntare su Sebastiano Esposito, attorno al quale potrebbe essere costruito il nuovo reparto offensivo. Da valutare anche la forma di Zito Luvumbo, tornato ad allenarsi in gruppo, il cui rientro garantirebbe imprevedibilità e profondità. Alternative già testate in campionato prevedono Folorunsho come trequartista dietro Esposito-Borrelli, oppure un 3-5-2 con Esposito e Folorunsho davanti. Kilicsoy, Borrelli, Pavoletti (in recupero), oltre al talento di Gaetano, Felici e Cavuoti completano le opzioni a disposizione. Il materiale non manca: ora serve concretezza sotto porta.



