Il Bayern Monaco si avvicina alla sfida di ritorno contro l’Atalanta con un dubbio pesante tra i pali. Alla vigilia del match di Champions League, Vincent Kompany ha fatto chiarezza sulle condizioni di Jonas Urbig, indicando nello staff medico l’ultima parola sulla sua disponibilità dal primo minuto.
L’allenatore del Bayern Monaco ha spiegato che, se tutto procederà come previsto, Urbig dovrebbe essere il portiere titolare contro l’Atalanta. In caso contrario, i bavaresi dovranno trovare una soluzione alternativa per coprire un ruolo diventato improvvisamente delicato in vista di una gara decisiva per il passaggio del turno.
Il problema nasce dall’infortunio accusato anche da Sven Ulreich, fermato da un problema agli adduttori nell’ultima sfida di Bundesliga contro il Bayer Leverkusen. Una situazione che ha complicato ulteriormente le scelte di Kompany, già costretto a monitorare con attenzione le condizioni di Urbig dopo il recente stop.
Il portiere, infatti, aveva riportato una commozione cerebrale in seguito a uno scontro di gioco e il suo recupero resta legato esclusivamente alle valutazioni mediche. Per questo motivo il tecnico belga ha preferito non sbilanciarsi in modo definitivo, sottolineando come ogni decisione verrà presa soltanto a ridosso della partita.
Kompany ha comunque mostrato fiducia, ribadendo di essere soddisfatto nel vedere Urbig nuovamente a disposizione del gruppo. Allo stesso tempo, ha confermato che il Bayern Monaco si farà trovare pronto anche in caso di emergenza, senza escludere piani alternativi se il via libera non dovesse arrivare in tempo.
Tra le ipotesi più estreme resta sullo sfondo anche il ricorso a soluzioni interne molto giovani, scenario che il club spera però di evitare in una partita dal peso specifico così alto. Il messaggio dell’allenatore è chiaro: il Bayern vuole affrontare il ritorno con massima concentrazione, senza alibi e senza lasciare spazio a incertezze.
Oltre al tema portiere, Kompany ha voluto tenere alta l’attenzione sulla difficoltà della gara contro l’Atalanta. Nonostante il risultato favorevole maturato all’andata, il tecnico non considera chiuso il discorso qualificazione e chiede ai suoi di mantenere il focus esclusivamente sulla prestazione.
La sfida contro la squadra di Gasperini si annuncia intensa e complessa, anche perché l’Atalanta ha dimostrato di poter creare difficoltà a qualsiasi avversario europeo. Per questo il Bayern Monaco sa di non poter abbassare la guardia, soprattutto in un momento in cui l’emergenza tra i pali rischia di diventare uno dei temi centrali della vigilia.



