Alessandro Bastoni è ormai molto più di un semplice centrale. Guardando la sua heat map, chi non conosce il giocatore potrebbe scambiarlo per un esterno offensivo o addirittura per una mezzala. In realtà, il classe ’99 resta un difensore, ma con una licenza speciale: quella di inventare, accompagnare e rifinire.
Contro lo Slavia Praga è arrivato il terzo assist stagionale, dopo quelli messi a segno contro Torino e Cagliari. Due le punte servite: Thuram e Lautaro, quest’ultimo in doppia occasione. Bastoni sale, ara la fascia e diventa un’arma tattica totale. Solo Dimarco, Barella e Calhanoglu hanno confezionato più assist di lui nell’Inter dal 2022 ad oggi (17).
Numeri che raccontano il suo impatto: 61 passaggi riusciti (secondo solo ad Acerbi), due occasioni create e 84 palloni giocati nella gara europea. Quest’anno è già a 5 tra gol e assist, secondo miglior centrale in Europa per contributi diretti. L’azione del terzo gol all’Inter è emblematica: 60 metri di corsa, sovrapposizione e cross vincente. Un difensore? Sì, ma solo sulla carta.



