Jannik Sinner continua la difesa del titolo all’Australian Open e conquista i quarti di finale vincendo il derby italiano contro Luciano Darderi. Il numero 2 del mondo si impone in 2h09’ con il punteggio di 6-1 6-3 7-6, confermando solidità e autorità per due set e gestendo un terzo parziale più combattuto, deciso al tie-break.
Nel primo set Sinner parte fortissimo: ritmo alto, pressione costante in risposta e doppio break immediato. Darderi fatica a reggere l’intensità e riesce a strappare un solo game, mentre l’altoatesino chiude 6-1 in 27 minuti con un tennis aggressivo e pulito.
Il copione resta simile anche nel secondo set. Sinner trova l’allungo decisivo con il break sul 3-1, poi controlla senza concedere occasioni vere, portando a casa il parziale 6-3. La battuta fa la differenza: Jannik produce tanti punti gratuiti e al termine dell’incontro chiuderà con 19 ace, record personale nel tabellone principale di uno Slam.
Nel terzo set cambia l’inerzia: Sinner cala leggermente sul piano fisico e Darderi cresce, mostrando più coraggio e lucidità. L’azzurro numero 22 resiste nei momenti chiave, annulla due palle break e rimane agganciato fino al 5-5, cancellando anche due match point. Si arriva al tie-break, dove però Sinner alza di nuovo il livello: dopo i primi due punti persi, domina e chiude 7-2, sigillando l’accesso ai quarti.
Ora Sinner attende il suo prossimo avversario: sarà uno tra Ben Shelton e Casper Ruud. L’Italia sorride anche per un altro dato: per il quinto Slam consecutivo ci saranno due italiani nei quarti, con Lorenzo Musetti già qualificato e pronto a sfidare Novak Djokovic.



