TOKYO – Matteo Berrettini ritrova il sorriso e la vittoria. Dopo oltre quattro mesi di digiuno, il tennista romano supera al 1° turno dell’ATP 500 di Tokyo lo spagnolo Jaume Munar con un netto 6-4, 6-2 in poco più di un’ora e mezza. Un successo convincente che rilancia il finalista di Wimbledon 2021 in un torneo prestigioso del circuito.
Berrettini, numeri da campione
Contro Munar (numero 40 del seeding), Berrettini ha messo in mostra il suo tennis migliore:
- 9 ace
- 65% di prime palle in campo
- 8 palle break salvate
- 32 vincenti totali, di cui 23 con il suo colpo più iconico, il dritto
Una prestazione completa che gli consente di festeggiare la prima vittoria dal 10 maggio, quando aveva battuto Jacob Fearnley al 1° turno degli Internazionali d’Italia.
La cronaca del match
Il primo set è stato equilibrato, con entrambi i giocatori capaci di annullare palle break. Berrettini, dopo aver salvato tre occasioni nei primi game, ha trovato il break decisivo sul 3-2 e ha chiuso il parziale 6-4. Nel secondo set, l’azzurro ha subito strappato il servizio a Munar, confermando la sua superiorità con un rendimento altissimo al servizio (79% dei punti vinti con la prima). Il 6-2 finale ha certificato il ritorno al successo dopo 137 giorni di attesa.
Prossimo avversario
Al 2° turno Berrettini affronterà uno tra il norvegese Casper Ruud (n.12 ATP e testa di serie n.4) e la wild card giapponese Shintaro Mochizuki (n.106). Un test importante per confermare le buone sensazioni e continuare la risalita nel ranking.
Dopo una lunga assenza dal circuito, Matteo Berrettini torna protagonista a Tokyo con una vittoria che fa ben sperare i tifosi italiani in vista del prosieguo della stagione.



