Il numero 2 del mondo supera il croato 6-2 6-2 grazie a un servizio impeccabile. Ora sfiderà il francese Atmane
Jannik Sinner riparte da Pechino con una vittoria netta e convincente. Dopo la finale persa agli US Open 2025, l’altoatesino ha ritrovato subito ritmo e fiducia, battendo il croato Marin Cilic con un secco 6-2 6-2 al primo turno dell’Atp 500 di Pechino. In appena un’ora e 21 minuti, il numero 2 del mondo ha mostrato solidità e un servizio di altissimo livello, conquistando il pass per il secondo turno, dove affronterà il francese Terence Atmane, già semifinalista a Cincinnati (eliminato proprio da Sinner 7-6 6-2).
Il match: dominio di Sinner dal 2-2 in poi
Dopo un avvio equilibrato, Sinner ha preso in mano la partita a partire dal 2-2 del primo set, infilando cinque giochi consecutivi che hanno indirizzato la sfida. Nel secondo parziale l’azzurro ha strappato subito il servizio a Cilic nel terzo game e ha replicato nel quinto, chiudendo poi senza difficoltà. Al servizio i numeri parlano chiaro:
- 77% di prime in campo
- 75% di punti vinti con la prima
- 64% di punti con la seconda
Quando ha servito per il match, Jannik ha annullato l’unica palla break con un ace e ha chiuso al terzo match point.
Sinner sperimenta: nuove varianti al suo tennis
Il pubblico cinese, che ha accolto l’azzurro con grande entusiasmo, ha potuto ammirare anche qualche piccola novità nel gioco di Sinner. Tre i tentativi di serve&volley (uno vincente), qualche palla corta ben calibrata e una prima di servizio più lavorata in kick per aprirsi il campo. Accorgimenti che richiederanno tempo, ma che testimoniano la volontà di arricchire il suo repertorio.
Obiettivo finale di stagione
A 18 giorni dalla delusione di Flushing Meadows, Sinner ha mostrato una freschezza atletica e una solidità mentale importanti in vista del gran finale di stagione, con il sogno di confermarsi protagonista anche alle ATP Finals di Torino.



