Kimi Antonelli torna a parlare dopo la bufera social seguita al GP del Qatar. Il pilota bolognese della Mercedes è finito nel mirino degli hater per il quarto posto sfumato all’ultimo giro, quando Lando Norris lo ha superato conquistando punti importanti in chiave Mondiale. Sui profili del giovane italiano sono piovuti insulti e minacce di morte, con accuse gravissime: secondo alcuni utenti, Antonelli avrebbe “favorito” volontariamente Norris.
Dopo la gara, Antonelli ha scelto di oscurare la foto profilo su Instagram come segnale di protesta. Mercedes si è mossa immediatamente, preparando un dossier da inviare alla FIA, che ha condannato gli attacchi e ribadito sostegno totale al pilota.
Antonelli: “Stavo lottando per il podio, non farei mai una cosa del genere”
“Ora sto bene. La prima sera ci sono rimasto male, soprattutto perché non capivo il motivo. Quando vieni accusato di cose non vere è brutto”, ha spiegato Antonelli. Poi la smentita netta: “Stavo lottando per il podio e non farei mai una cosa del genere. Se avessi voluto far passare Lando di proposito, lo avrei fatto molto prima”.
Messaggi da Verstappen e Norris, scuse Red Bull
Antonelli ha raccontato di aver ricevuto le scuse di Giampiero Lambiase, ingegnere di pista di Max Verstappen: un confronto diretto che Kimi ha definito “un bel gesto”. Ha poi apprezzato anche la presa di posizione pubblica della Red Bull. Infine, un passaggio sui colleghi: “Mi hanno scritto anche Max e Lando, mi ha fatto molto piacere”.
Social e rispetto: “Si può vivere senza”
Il pilota Mercedes ha anche affrontato il tema dei social e dell’odio online: “Qualcosa va fatto perché oggi capita a me e domani a un altro. Il rispetto non deve mai mancare”. Sulla scelta di “sparire” dai social: “Da quella sera non li ho più guardati fino a oggi. Era un modo per staccarmi. Sicuramente si può vivere senza”.
Lotta Mondiale F1: “Norris favorito, ma Verstappen può farcela”
Chiusura sul duello per il titolo tra Norris, Piastri e Verstappen: “Norris è il favorito, però Max ce la può fare. Se in Red Bull riescono a mettere tutto a posto e mettere pressione a Norris e Piastri, forse riescono a vincerlo”. E un riconoscimento finale: “La vittoria la meritano tutti e tre, però Max nella seconda parte di stagione ha fatto cose straordinarie”.



