Il Milan torna subito in campo dopo il successo di Como: domenica alle 20.45 a San Siro arriva il Lecce, in una sfida che Massimiliano Allegri considera fondamentale per consolidare la corsa Champions. In conferenza stampa, il tecnico rossonero ha aperto con un pensiero per la scomparsa di Rocco Commisso: “Le più sentite condoglianze alla famiglia. Il calcio perde un uomo di sport e di grande passione”.
Milan-Lecce, Allegri: “Serve tornare a vincere in casa”
Allegri ha poi analizzato l’avversario: “Il Lecce viene da due ottime prestazioni contro Parma e Inter. Con i nerazzurri è rimasto in partita e ha avuto anche un’occasione per sbloccarla”. Per il Milan l’obiettivo è chiaro: “Dobbiamo ritrovare la vittoria in casa: nelle ultime tre gare a San Siro abbiamo fatto due pareggi e una vittoria. I tre punti sarebbero una conferma importante dopo Como”.
“Como snodo cruciale”: perché contava tanto
La vittoria al Sinigaglia, secondo l’allenatore, ha avuto un peso specifico: “Era uno snodo importante per restare agganciati al treno delle prime quattro”. Anche perché il calendario si complica: dopo il Lecce, i rossoneri affronteranno tre trasferte consecutive contro Roma, Bologna e Pisa.
“Milan fortunato? È mancanza di rispetto”
I dibattiti post-Como non sono piaciuti ad Allegri, soprattutto quelli legati alla “fortuna”: “La fortuna è una componente della vita e più ce la andiamo a cercare, meglio è. Ma dire che siamo fortunati è una mancanza di rispetto per chi lavora al Milan”. Poi la lettura della gara: “Maignan ha fatto due parate importanti nel primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo interpretato meglio, segnato tre gol e difeso bene”.
Infortuni e rotazioni: le ultime verso il Lecce
Sul fronte assenze, Allegri non prevede grossi cambiamenti: Pavlovic è difficilmente recuperabile perché non può colpire di testa, mentre Gimenez resta fuori. “È la quarta partita ogni tre giorni: ci saranno novità di formazione”, ha aggiunto, lasciando intendere un turnover mirato.
Obiettivo Champions: “Inter e Napoli avanti per lo scudetto”
Allegri ha ribadito la priorità stagionale: “Il Milan deve tornare in Champions League”. E sul tema scudetto ha indicato le favorite: “L’Inter negli ultimi anni ha sempre vinto o è arrivata seconda. Il Napoli ha vinto due campionati in tre anni. Noi abbiamo cambiato tanto, con un mix di esperti e giovani”. La qualificazione Champions, ha sottolineato, è decisiva anche per il futuro economico del club.
Camarda e i giovani: “Serve pazienza e il percorso giusto”
L’incrocio con il Lecce riporta in primo piano anche il tema giovani, con Camarda in prestito: “In questo momento è al Lecce, non con noi. Il Milan ha ragazzi come Camarda, Bartesaghi e Comotto che possono stare nella rosa futura, ma bisogna avere pazienza e scegliere il percorso giusto. La società ha fatto bene a mandarli a giocare”.



