Allegri dopo Fiorentina-Milan 1-1: “Per la Champions servono 34-36 punti. Dobbiamo tornare a vincere”

Massimiliano Allegri predica calma ma chiede un cambio di passo. Dopo l’1-1 del Milan a Firenze, arrivato grazie al gol nel finale di Nkunku, il tecnico rossonero ha sottolineato la necessità di tornare subito alla vittoria e ha fissato l’obiettivo in modo netto: “Per entrare in Champions mancano ancora 34-36 punti”.

Nel post partita Allegri ha analizzato la gara, spiegando come il Milan abbia creato soprattutto nel primo tempo senza però trovare la precisione necessaria sotto porta: “Abbiamo fatto un buon primo tempo, ma bisogna essere più precisi. Nel calcio non puoi pensare di avere cento occasioni”. Nella ripresa, invece, la Fiorentina ha aumentato la pressione e i rossoneri hanno pagato l’episodio del gol subito su palla inattiva: “Abbiamo preso gol su calcio piazzato, sono situazioni che determinano le partite e dobbiamo stare più attenti”.

L’allenatore ha poi rimarcato un aspetto già visto anche nel pareggio con il Genoa: la gestione dei minuti finali. Dopo l’1-1, secondo Allegri, la squadra avrebbe dovuto giocare con più lucidità e far “pesare” meglio il possesso nella zona offensiva: “Sette minuti sono tantissimi, la palla va giocata meglio vicino all’area: bisogna migliorare”.

I cambi e le rotazioni: “Servivano minuti e riposo”

Allegri ha motivato anche le scelte di formazione e i tanti cambi, legati al bisogno di distribuire energie e minutaggio: “I cambi sono importanti: la squadra ha speso molto. Loftus-Cheek e Jashari hanno lavorato bene, Ricci ha fatto una buona partita, Estupinan al rientro uguale”.

Fullkrug e Jashari promossi, con pazienza

Tra le note positive, Allegri ha evidenziato il contributo di Fullkrug e la crescita di Jashari: “Fullkrug nel primo tempo ha fatto due assist: quando lo porti dentro l’area diventa un giocatore importante”. Su Jashari, invece, l’allenatore ha chiesto tempo: arriva da un infortunio e deve ancora prendere confidenza con le richieste tattiche del campionato: “Deve capire il calcio italiano, che sembra semplice da fuori ma è molto difficile. Serve pazienza”.

Nkunku decisivo, Leao non al massimo

Allegri ha elogiato Nkunku per il gol “da centravanti”, ribadendo però che la squadra deve crescere nella qualità delle scelte, soprattutto nel finale: “Nkunku ha fatto un gol da numero 9. Leao non sta ancora benissimo, negli ultimi minuti poteva determinare di più”.

“Non penso a Inter-Napoli: guardiamo a noi”

Niente calcoli sugli scontri altrui: Allegri ha tagliato corto su Inter-Napoli e ha riportato il focus sugli obiettivi del Milan: “Non ci penso. Dobbiamo pensare a noi stessi e tornare alla vittoria”. Poi la considerazione sul percorso: rosa rivoluzionata, rendimento comunque positivo, ma con la necessità di alzare l’asticella: “Abbiamo cambiato il 55% della squadra. Siamo secondi, è un buon risultato, ma dobbiamo essere esigenti con noi stessi e migliorare”.

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