Al Nassr, protesta Ronaldo: salta l’Al Riyadh per il mercato bloccato e attacca la gestione PIF

Clamoroso in Saudi Pro League: Cristiano Ronaldo non sarà a disposizione dell’Al Nassr nella sfida contro l’Al Riyadh, valida per la 20ª giornata di campionato. Nessun infortunio o problema fisico: secondo quanto filtra, la scelta sarebbe legata a una presa di posizione del fuoriclasse portoghese contro la gestione del mercato invernale del club.

Ronaldo irritato: mercato fermo e malumori interni

CR7 sarebbe insoddisfatto dell’operato del fondo PIF, che controlla diversi club sauditi, per la mancanza di rinforzi richiesti dall’allenatore Jorge Jesus. In questa sessione, l’Al Nassr avrebbe chiuso soltanto per l’arrivo di Haydeer Abdulkareem, centrocampista iracheno di 21 anni, senza completare altri innesti di spessore.

Nel frattempo, all’interno della società sarebbero emerse tensioni: da inizio gennaio, il potere operativo del direttore sportivo Simão Coutinho e dell’amministratore delegato José Semedo sarebbe stato ridimensionato dal consiglio d’amministrazione.

Confronto con l’Al Hilal e “pesos” diversi

Alla base del malcontento ci sarebbe anche il paragone con l’Al Hilal, considerato più “coperto” e più attivo sul mercato. Il club guidato da Simone Inzaghi avrebbe già chiuso per Pablo Marí dal Monza (circa 2 milioni) e sarebbe in attesa di Kader Meité dal Rennes (operazione da circa 30 milioni). In più, continuano a circolare voci su ulteriori possibili colpi, tra cui anche nomi di primissimo livello.

In classifica l’Al Nassr resta in scia: è secondo e insegue l’Al Hilal capolista, distante tre punti.

Le parole di Jesus e la nuova polemica

La tensione si è alimentata anche dopo alcune dichiarazioni attribuite a Jorge Jesus, che nelle scorse settimane avrebbe parlato di un Al Nassr con meno “peso politico” rispetto all’Al Hilal. Parole che avrebbero scatenato la reazione del club rivale, con una richiesta di provvedimenti disciplinari nei confronti del tecnico portoghese.

La situazione resta calda: tra mercato fermo, pressioni interne e un Ronaldo in aperta protesta, il caso Al Nassr rischia di diventare uno dei temi più discussi del calcio saudita nelle prossime ore.

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