Galliani non accetta la presidenza del Monza
Adriano Galliani dice addio al Monza Calcio. Lo storico dirigente sportivo, ex amministratore delegato del Milan, ha comunicato ufficialmente alla nuova proprietà del club e a Fininvest la decisione di non accettare l’incarico di presidente che gli era stato offerto.
“È stata una scelta difficile – ha spiegato Galliani – presa per potermi dedicare alle altre attività in cui sono già impegnato, ma anche per lasciare alla nuova proprietà e al nuovo management la massima libertà di imprimere la propria visione e portare avanti i loro progetti. Tra questi c’è riportare il Monza in Serie A, un traguardo storico che abbiamo raggiunto per la prima volta sotto la gestione Fininvest, coronando così il desiderio del presidente Silvio Berlusconi”.
Galliani e il legame con Monza
Nell’annunciare il suo addio, Galliani non ha dimenticato il forte legame con la sua città e con il club biancorosso: “Sono nato e cresciuto a Monza, il Monza è la squadra per cui tifo dall’età di 5 anni”. Un legame che resta indissolubile, anche se l’avventura dirigenziale si conclude qui.
Dalla Serie C alla storica promozione in Serie A
Galliani era tornato al Monza nel 2019, su volontà di Silvio Berlusconi, con l’incarico di amministratore delegato e consulente. Da quel momento, ha accompagnato il club in una scalata storica: dalla Serie C fino alla prima, storica promozione in Serie A nel 2020, traguardo che resterà per sempre nella storia della società e che ha riportato entusiasmo in tutta la città.



