Il Cagliari si prepara alla trasferta dell’Olimpico contro la Roma con alcune certezze in più, ma anche con un’emergenza in difesa. Alla vigilia della gara, l’allenatore Fabio Pisacane ha presentato la sfida sottolineando l’importanza dell’atteggiamento: “A Roma sarà una battaglia, dobbiamo avere sempre fame”.
Mina assente: reparto arretrato da ricostruire
I rossoblù dovranno fare a meno di Yerry Mina. Pisacane ha chiarito che la gestione del colombiano è quotidiana e che lo staff deve “vivere alla giornata”, ma assicura che ci sono alternative. Tra queste c’è Dossena, che può partire titolare e si è allenato bene, anche se resta un’incognita: l’ex Como, reduce dal recupero dopo il crociato, non gioca in campionato dalla scorsa primavera.
Il quadro difensivo è complicato anche dal mercato: Luperto, altro pilastro della retroguardia, è stato ceduto alla Cremonese nell’ultima giornata utile, lasciando Pisacane con scelte ridotte.
Assenze e convocazioni: Borrelli e Deiola restano a casa
Oltre a Mina, Pisacane deve rinunciare a:
- Borrelli, fermo per un sospetto problema al flessore;
- Deiola, ancora alle prese con terapie.
Convocato anche il giovane Mendy dalla Primavera, a testimonianza della necessità di allargare le soluzioni a disposizione.
Pisacane: “Vittorie importanti, ma guai a pensare di essere salvi”
Il Cagliari arriva al match forte di tre vittorie consecutive, con un solo gol subito, ma il tecnico spegne subito ogni entusiasmo eccessivo: i successi danno fiducia, ma non devono distrarre dall’obiettivo. “Pensare di essere salvi può essere un’arma a doppio taglio”, avverte Pisacane, ribadendo che la salvezza va costruita “partita dopo partita”.
“Roma di grande valore: la differenza la faranno i duelli”
Pisacane si aspetta una gara diversa rispetto all’andata, soprattutto per le condizioni attuali delle due squadre e per i cambiamenti nella rosa rossoblù. Il punto chiave, secondo il tecnico, sarà l’intensità: “La differenza tra Cagliari e Roma sarà nei duelli e nella lotta per le seconde palle”.
Nonostante le assenze e la difesa da reinventare, il Cagliari vuole restare “in campana” e affrontare l’Olimpico con lo spirito giusto: fame, attenzione e battaglia su ogni pallone.



