Alla vigilia di Roma-Cagliari, Gian Piero Gasperini si presenta in conferenza stampa con toni netti su un tema che sta accendendo il dibattito in Serie A: arbitraggio, Var e interpretazioni del regolamento. Il tecnico giallorosso si schiera sulla linea già tracciata da Daniele De Rossi dopo il rigore assegnato al Napoli nel recupero contro il Genoa, parlando di un calcio che “non piace” né a chi lo vive né al pubblico.
“Rigori e cartellini strani: questo calcio non mi piace”
Gasperini sottolinea come gli errori non riguardino solo la Roma, ma tutte le squadre, e lancia un messaggio al sistema: allenatori, media e calciatori devono fare fronte comune. Nel mirino finiscono simulazioni, gestione dei contatti e proteste, con una critica diretta a chi prova a “rubacchiare” episodi decisivi: un comportamento che, secondo lui, allontana il calcio dallo spirito sportivo e ne peggiora lo spettacolo.
La battuta su Totti: “Se me lo date, lo metto in campo”
Sul possibile ritorno di Francesco Totti, Gasperini risponde con ironia: “Se me lo date lo faccio giocare subito, mi bastano 15 giorni per allenarlo”. Una frase che strappa sorrisi, senza però aprire a scenari concreti.
Roma-Cagliari: voglia di riscatto e spazio ai nuovi
Passando al campo, Gasperini ricorda la gara d’andata e la sconfitta maturata nel finale, evidenziando la necessità di reagire per rilanciarsi in classifica e nella corsa Champions. Tra le novità c’è Zaragoza, già a disposizione: il tecnico spiega che sta imparando i meccanismi della squadra e che l’idea è inserire presto i nuovi per aumentare soluzioni e rotazioni, soprattutto in vista degli impegni europei.
Infortuni: le condizioni di Dybala, Koné e Ferguson
Sul fronte medico, Gasperini fa il punto:
- Ferguson resta il caso più complicato, con problemi ricorrenti alla caviglia.
- Dybala ha riportato una contusione al ginocchio: l’obiettivo è riaverlo la prossima settimana.
- Koné sta lavorando bene.
- Vaz vicino al rientro in gruppo.
- Aggiornamenti anche su Hermoso, Soulé e altri acciaccati.
Rinnovi Roma: “È un discorso economico”
Nel finale, Gasperini tocca il tema contratti e rinnovi (Dybala, Pellegrini, Celik) e sottolinea la complessità di arrivare a fine stagione con diversi giocatori in scadenza e altri in prestito. Il tecnico rimarca però la fiducia nella professionalità del gruppo e nella capacità della squadra di restare concentrata sugli obiettivi.
Roma-Cagliari diventa così un bivio: tra polemiche arbitrali, gestione della rosa e corsa all’Europa, Gasperini chiede una prova di carattere per rimettere la Roma sulla traiettoria giusta.



